venerdì 13 ottobre 2017

Decluttering a zone - L'arte di buttare

Chiudo la settimana con un post nuovamente a tema decluttering. Sto proseguendo con una semplificazione lenta e costante che mi dà tanta soddisfazione.


Sto leggendo anche il libro L'arte di buttare di Nagisa Tatsumi e mi fa sorridere perchè tutto ciò che dice mi trova già perfettamente d'accordo. 

Dopo aver terminato diverse sfide, con l'impegno di buttare un oggetto al giorno, ora sto procedendo per zone. 
Seguendo in modo molto libero il programma di Flylady, mi soffermo un giorno alla settimana a riordinare e liberare una stanza. 
La settimana scorsa ho liberato il mobile dell'ingresso, dove spesso si accumulano scontrini e oggetti senza una dimora. Periodicamente quindi, passo in rassegna i cestini che si trovano lì e libero a piene mani. 

Questa settimana si passa alla cucina, dove ho già liberato oramai ogni angolo. Ma oggi ho l'intenzione di passare in rassegna qualche mobiletto e dopo aver dato una bella ripulita, sposterò le cose che uso molto raramente o i doppioni in una scatola temporanea. Tra qualche tempo, se non ne avrò sentito la mancanza, potrò eliminare liberamente. 

Vi lascio con un piccolo suggerimento, se volete liberarvi del superfluo e guadagnare qualcosa provate ad ispezionare il garage

Troverete di solito le cose più di valore che rimangono inutilizzate da anni. Io sto contemplando un apparecchio per aerosol, un porta biciclette e dei pattini in linea. Credo che proverò a metterli in vendita nei gruppi di Facebook della zona e vediamo cosa succede.

Lasciatemi i vostri commenti. Buon weekend. 


giovedì 5 ottobre 2017

Swapping - Scambiare per semplificare

Oggi vi aggiorno con un veloce post su come sta procedendo il mio processo di semplificazione. 

Siamo giunti già alla terza sfida 40 oggetti in 40 giorni e mi è stata molto utile. Mi accorgo anche oggi, a sfida conclusa, di avere la necessità di continuare a lasciare andare e di cercare qualche angolino da sistemare. Mi ritrovo ad avere la voglia di condividere con altri i miei progressi, come facevo nel gruppo Io decluttero. 

Oggi ho eliminato un po' di vecchi biglietti di auguri, della bigiotteria non utilizzata e un circuito elettrico smontato da mio figlio. In questo modo ho creato spazio in alcuni cassetti del comò (che ho già spostato dalla mia camera e posizionato in corridoio). 

Un altro vantaggio del liberarsi del superfluo in maniera costante è quello di avere sempre sott'occhio quante cose possiedo. Riesco quindi ad utilizzarle meglio o a rendermi conto se mi manca qualcosa. 

In questo ultimo periodo di cambio armadio ho lasciato andare diversi capi, con il vantaggio di poter utilizzare meglio ciò che mi è rimasto. Avere meno cose mi permette di essere più creativa e di trovare nuove combinazioni. 

Ho provato anche la tecnica dello scambio, non con un party, come suggeriva Flylady Diane, ma attraverso i gruppi su Facebook.

Sono riuscita in questo modo a scambiare uno spolverino poco usato con delle camicie per mio figlio. In questo modo io ho lasciato andare ciò che non usavo per ottenere qualcosa che mi poteva essere utile. 

Lo spunto di riflessione per questa possibilità mi è venuto anche da questa piramide che trovo molto interessante e che voglio condividere con voi.
Se ci serve qualcosa, prima di arrivare ad acquistare, possiamo passare attraverso altri steps di seguito rappresentati: 

1. Usa ciò che hai
2. Prendi in prestito
3. Scambia 
4. Cerca usato
5. Crea
6. Compra


Lasciatemi i vostri commenti e le vostre riflessioni. Io, se posso, swappo. Ho già messo da parte delle tende, un apparecchio per aerosol, delle lenzuola per prossimi scambi fruttuosi. Vi terrò aggiornate.

 

mercoledì 27 settembre 2017

Cambio armadio (2) - i capi ricevuti in dono

La settimana scorsa avevo raccontato della mia scoperta nell'affrontare il cambio di stagione relativamente alle scarpe. Se avete voglia di leggere il post seguite questo link


Questa settimana, complice la sfida dei 40 oggetti in 40 giorni, sto continuando a dare un'occhiata al mio guardaroba. Sono finalmente riuscita  a lasciare andare definitivamente tutti quei capi rovinati, soprattutto dai quei misteriosi forellini che mi si creano regolarmente nella parte anteriore delle maglie. Credo  sia colpa del bottone dei jeans e in generale dipenda soprattutto dalla scarsa qualità dei materiali di oggi.  

Ho deciso di prendere in mano ciascun capo e adottare il sistema degli appendini al contrario. Ho rimesso nell'armadio i capi con l'appendino nel senso opposto e quando utilizzerò quell'abito o quel pantalone, rimetterò l'attaccapanni nel giusto verso. In questo modo potrò vedere a fine stagione ciò che non ho usato. 

Oggi però volevo parlarvi dei capi che ci vengono passati, donati. Mi succede qualche volta di ricevere da amiche dell'abbigliamento che a loro non sta più o che non gradiscono, o che a loro volta hanno ricevuto.  Flylady Diane, nel suo video in lingua inglese,  propone addirittura di organizzare degli "Swap-party".

Nella mia ricerca della semplicità ho imparato ad accettare ciò che mi viene passato e a dare sempre una chance ai diversi capi. Li provo, per vedere come mi stanno, ma poi se non corrispondono al mio stile, non sono della giusta taglia, e so che non li avrei mai acquistati personalmente, li lascio andare. Come dico io, tornano in circolo. Spesso li passo ad altri che li possono apprezzare di più.  

Sono sempre più convinta che si possa tranquillamente portare un capo che ci è stato "passato", ma sono altresì sicura che non abbiamo il dovere di conservarlo solo perché lo abbiamo ricevuto in dono o perchè non ci è costato nulla. Anche questo fa parte della nostra libertà. 

In questi giorni, mi accorgo di avere un guardaroba davvero essenziale, ma non sono ancora pronta per fare shopping. Ho sempre più chiaro il mio stile, ma devo essere nel giusto "mood" per acquistare qualcosa di nuovo. Nel frattempo ho tanta gioia nel lasciare andare. 

Fatemi avere i vostri commenti e buon decluttering nell'armadio.